Sabato 14 Dicembre si terranno i Fabrique Du Cinema Awards; la cerimonia di premiazione si svolgerà alle 21:00 presso Videocittà – ex-caserma Guido Reni 7 a Roma.
Fenix Entertainment è partner della manifestazione e sponsor della categoria “Miglior Cortometraggio Italiano“, che vede in nomination:

Undici i premiati nelle varie categorie. Ad assegnare i riconoscimenti il Presidente di giuria e Premio Oscar PAUL HAGGIS regista di pellicole di culto come Crash, Nella valle di Elah, The Next Three Days e sceneggiatore di film come Million Dollar Baby e Casino Royale. Accanto a lui Ivan Cotroneo, sceneggiatore e regista di gioielli come Un bacio e La kriptonite nella borsa; l’attrice e icona del nostro cinema Margherita Buy; l’attore Stefano Fresi, volto tra i più popolari della commedia italiana; infine Claudio Masenza, istituzione della critica cinematografica.

Tante le collaborazione di cui gli Awards si avvalgono, a cominciare da quella con Videocittà il festival della visione che ospita l’evento nella sala cinematografica Intesa San Paolo. Per proseguire con Campari, il marchio che negli ultimi anni è divenuto protagonista dei grandi eventi cinematografici.  E infine la collaborazione con il collettivo Smash e Fonderie, location dell’Ex-Caserma Guido Reni dove si terrà il party post cerimonia. Inoltre quest’anno i Fabrique Awards si avvalgono della partnership con la Fenix Entertainment, nuova realtà produttiva attenta a intercettare i talenti emergenti della cinematografia internazionale e a produrre opere innovative e di genere. La Fenix sponsorizzerà proprio in virtù della sua vocazione il Premio al Miglior Cortometraggio Italiano.

Categorie Fabrique Awards 2019

Miglior film internazionale (Best International Feature Film)

The Flying Circus di Fatos Berisha (Kosovo)

The French Teacher di Stefania Vasconcellos (Stati Uniti)

Abode di Jaya Jose Raj C L (India)

The strategy of the pekingese di Elio Quiroga (Spagna)

Miglior opera italiana innovativa e sperimentale (Best Italian Innovative and Experimental Feature Film)

Ricordi? di Valerio Mieli

Il primo re di Matteo Rovere

Il colpo del cane di Fulvio Risuleo

Thanks! di Gabriele Di Luca

 

Miglior opera prima italiana (Best Italian Debut Feature Film)

Sole di Carlo Sironi

The Nest di Roberto De Feo

Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso

Picciridda di Paolo Licata

 

Miglior Attrice (Best Italian Actress)

Carlotta Antonelli – Bangla

Ludovica Martino – Il campione

Linda Caridi – Ricordi?

Maria Roveran – Mamma+Mamma

 

Miglior Attore (Best Italian Actor)

Francesco Di Napoli – La paranza dei bambini

Roberto Lipari – Tuttapposto

Alessio Lapice – Il primo re

Andrea Carpenzano – Il campione

 

Miglior Tema Musicale (Best Italian Soundtrack)

Francesco Cerasi – Gli Uomini D’Oro

Andrea Farri – Il Primo Re

Ralph P – Il Sindaco Del Rione Sanità

Battista Lena – Vivere

 

Miglior Documentario internazionale (Best International Documentary)

Butterfly  di Alessandro Cassigoli e Casey Kauffman (Italia)

Tony Driver di Ascanio Petrini (Italia)

Bir (Well) di Veysi Altay (Turchia)

Nessun nome nei titoli di coda di Simone Amendola (Italia)

 

Miglior Cortometraggio Italiano (Best Italian Short Film) – Premio Fenix Entertainment

Baradar di Beppe Tufarulo

Materia celeste di Andrea Gatopoulos

La giostra di Nina di Valerio Berruti

Gagarin, Mi mancherai di Domenico De Orsi

 

Miglior Cortometraggio Internazionale (Best International Short Film)

And Yet We’re Not Super Heroes di Lia Bertels (Belgio)

The Boy Who Wanted to Fly di Jorge Muriel (Spagna)

Adams di Tom Stern (Stati Uniti)

Ghost of a Chance di Manes Duerr (Stati Uniti)

 

Miglior Soggetto e Sceneggiatura di cortometraggio  (Best Short Film Screenplay)

Il pesce palla di Vittorio Guidotti e Roberta Pessina (Italia)

Little Cliff, Big Cliff di Paul Weidknecht (Stati Uniti)

Non esistono incantesimi di Jacopo Fantastichini (Italia)

Preludio di Isotta Paccanelli (Italia)

 

Miglior Web Serie internazionale (Best International Web Series)

The Circle Episodes di Carlton Thompson (Stati Uniti)

True Demon di Jan Zenkner (Germania)

Swap di Andre Gaumond (Canada)

Sappe di Paul Bezuijen (Olanda)

 

Fabrique du Cinéma è una freepress di 76 pagine a colori, con uscita trimestrale e distribuzione in 10.000 copie a Roma, Milano, Torino, Bologna e Firenze. Mission della pubblicazione è l’analisi dell’industria cinematografica italiana, con un occhio di riguardo per il giovane cinema. Supportata da una versione online (www.fabriqueducinema.com) e dai social, Fabrique du Cinéma è ormai da cinque anni un punto di riferimento per studenti e addetti ai lavori, ma anche per un pubblico trasversale attento e affascinato dal mondo dello spettacolo.