Fenix Entertainment ha siglato un accordo importantissimo: la società ha infatti acquisito i diritti di trasposizione cinematografica di due romanzi di Marco Franzoso, uno degli autori più apprezzati del nostro panorama letterario italiano, editi entrambi da Mondadori: L’Innocente, premio Mondello 2018, e Le parole lo sanno, ultima fatica dell’autore uscita a marzo 2020.

Dai due romanzi Fenix Entertainment realizzerà due film per il cinema che saranno i titoli di punta del 2022: Le parole lo sanno sarà una produzione di alto profilo, verrà firmato nella regia da un accreditato regista di fama mondiale e vedrà la partecipazione di cast artistico internazionale; L’innocente sarà un’operazione altrettanto prestigiosa, perché costituirà il debutto dello scrittore veneto dietro la macchina da presa. In entrambi i casi, Franzoso collaborerà alla sceneggiatura.

Fenix Entertainment ha scelto di puntare su un prezioso scrittore italiano apprezzato anche all’estero, proprio per tenere fede a uno degli assunti fondamentali della filosofia societaria: promuovere attraverso il cinema, la televisione e la musica i più grandi talenti del nostro paese, e portarli all’attenzione del pubblico internazionale.

«Sono davvero felice di questa nuova acquisizione» dichiara l’Amministratore Delegato della società Riccardo Di Pasquale. «Marco Franzoso è un colto e raffinato autore italiano di respiro internazionale. Questo tipo di progettualità è molto importante per la nostra Società perché, come già dichiarato altre volte, Fenix vuole presidiare l’intera catena di realizzazione del film: dalla ricerca della storia giusta allo sviluppo, dalla produzione alla commercializzazione. La forza dell’opera letteraria di Franzoso è l’universalità delle storie che racconta, e le nostre produzioni sottolineeranno questo aspetto: i suoi libri sono ambientati in Italia, ma i temi che affrontano sono di tutti e di ogni luogo ed epoca».

L’opera letteraria di Marco Franzoso si presta perfettamente alla trasposizione cinematografica: indimenticabile l’intensità di Hungry Hearts per la regia di Saverio Costanzo, tratto dal romanzo dell’autore Il bambino indaco, che fu presentato alla Mostra Internazionale d’Arte cinematografica di Venezia e che valse a entrambi i protagonisti Alba Rohrwacher e Adam la Coppa Volpi.